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Ulteriori interventi

 

03 Ago
2021

Un’ispezione delle canalizzazioni 15 metri di altezza

Sfide speciali richiedono soluzioni speciali: per l’ispezione televisiva di due pozzi di caduta alti 15 metri, i collaboratori di ITS Servizio Canalizzazioni SA si sono dovuti calare con la fune.

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Il consorzio per la depurazione delle acque Baden-Wettingen ha commissionato a ITS Servizio Canalizzazioni SA la pulizia di due pozzi di caduta presso la stazione ferroviaria di Damsau e l'esame delle relative condizioni per mezzo dell’ispezione televisiva delle canalizzazioni. Per prima cosa i pozzi dovevano essere liberati dallo sporco degli ultimi 50 anni. Poiché ogni pozzo dispone di due camere separate, è stato possibile deviare nell'altra camera le acque reflue risultanti per il tempo necessario alla pulizia e all’ispezione.

Ma la domanda complicata era come affrontare l’ispezione. La speciale geometria del pozzo con sporgenze cuneiformi, che hanno lo scopo di rallentare la caduta dell'acqua, ha reso impossibile esaminare il pozzo in modo convenzionale attraverso la discesa con le telecamere. Anche l'uso di scale portatili era fuori discussione, date le circostanze. Ecco perché alla fine si è deciso di eseguire il lavoro con la fune.

Piano di sicurezza professionale
Per preparare l’azione in modo professionale, il Responsabile di progetto Fabian Murmann ha ideato un piano di sicurezza e protezione della salute che includeva un piano di emergenza in collaborazione con un'azienda specializzata. Ha poi fatto approvare il piano da lui redatto dalla Suva. «Sebbene i nostri collaboratori siano abituati a lavorare in condizioni difficili, non volevamo scendere a compromessi sulla sicurezza, vista l'insolita situazione di partenza, e trovare la migliore soluzione possibile», ha sottolineato.

La formazione specifica conta
Il piano di sicurezza prevedeva anche la messa in sicurezza dei bordi del pozzo verticale, dato che l'acqua, dall'entrata, cade per 15 metri lungo il pozzo. Da qui, due specialisti monitoravano il lavoro all’interno del pozzo stesso, fornivano supporto logistico e sarebbero stati disponibili per dare l’allarme e prestare soccorso in caso di emergenza. Due operai specializzati lavoravano assicurati con la fune nel pozzo. Al termine dell'ispezione televisiva, hanno prelevato vari campioni di calcestruzzo e hanno effettuato misurazioni per verificare la copertura di rinforzo. Grazie alla formazione specifica dei collaboratori di ITS Servizio Canalizzazioni SA nell'uso dei dispositivi di protezione individuale anticaduta (DPI contro le cadute) e al monitoraggio costante da parte degli specialisti, l’incarico è stato portato a termine senza incidenti, in modo professionale e nei tempi previsti, con piena soddisfazione del cliente.

02 Ago
2021

Quick-Lock: il risanamento puntuale, robusto e senza lo scavo

Danni puntuali alle canalizzazioni -come rotture, radici e infiltrazioni- possono essere risolte con tecniche all’avanguardia che restituiscono risultati soddisfacenti e duraturi, senza eccessivi disagi, a costi sostenibili.

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Le reti fognarie non sono esenti dagli effetti del tempo e dell’usura che possono portare all’insorgere di problematiche puntuali, quali danni o rotture alle tubazioni, con conseguente dispersione di liquami e/o acqua nell’ambiente circostante. Fessure sulle pareti dei tubi, formazione di ostruzioni dovute a radici, depositi calcarei o altri sedimenti, infiltrazioni d’acqua sotterranea, riduzione della sezione della tubazione a causa della presenza di corpi estranei: questi sono tutti danni circoscritti su cui è oggi possibile intervenire in modo mirato, con obiettivo la risoluzione totale del problema.

La tecnica Quick-Lock -che si può applicare dopo aver condotto un’accurata videoispezione della tubazione interessata per definire la natura del danno - agisce in modo mirato sul problema puntuale, senza la necessità di effettuare opere invasive come uno scavo. Si tratta di una modalità di intervento innovativa per la riabilitazione circoscritta della conduttura danneggiata, che si effettua in tempi molto rapidi, con una garanzia di risoluzione del problema duratura nel tempo.

Quick-lock è estremamente versatile: questa tecnica, infatti, trova applicazione su qualsiasi tipologia di tubo, con diametro da 150 a 700 mm, indipendentemente dal materiale e dalla situazione di danneggiamento. Un manicotto in acciaio inossidabile viene inserito nella canalizzazione per mezzo di un apposito supporto (packer); il suo fissaggio avviene grazie ad una perfetta aderenza meccanica che consente di ottenere un risanamento completo della tubazione danneggiata, ripristinandone resistenza ed elasticità, tenuta idraulica e stabilità.

Oltre all’alto livello qualitativo che si raggiunge a intervento ultimato, la tecnica Quick-Lock porta con sé altri importanti vantaggi, tra cui la sopracitata possibilità di intervenire senza dover effettuare alcun tipo di scavo. Un aspetto tutt’altro che secondario che la rende una soluzione particolarmente interessante nel caso di reti fognarie nei centri urbani e in corrispondenza di tratte ben trafficate, per risolvere danni puntuali senza arrecare disagi ai cittadini e alla fluidità del traffico.

01 Ott
2015

Risanamento in notturna del drenaggio piste

Risanare il drenaggio piste presso l’aeroporto di Zurigo è stato un compito di particolare flessibilità e impegno.

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Dopo anni di elevata sollecitazione, il sistema di drenaggio della pista 14/32 presso l’aeroporto di Zurigo funzionava oramai solamente in misura limitata. Un’ispezione condotta sulle tubature, che per 4.500 metri corrono parallele alla pista, aveva evidenziato crepe e distacchi. L’accumulo di depositi aveva addirittura completamente otturato alcuni raccordi laterali. Incaricata dell’intervento di risanamento, ISS Kanal Services SA ha effettuato la maggior parte delle riparazioni utilizzando sistemi manuali o robotizzati. Quattro tratti presentavano danni talmente ingenti da richiedere l’applicazione della tecnica Inliner.

Poiché era necessario che, durante le ore diurne, la pista rimanesse disponibile per la gestione dei voli, i lavori hanno avuto luogo durante la notte fra le 23.00 e le 5.00 del mattino. L’intervento ha richiesto la presenza di sette team, ciascuno composto da due persone, per quattro settimane. Il progetto è stato portato a termine con successo grazie al grande impegno e all’elevata disponibilità di questi collaboratori specializzati. «Il lavoro concentrato e la flessibilità di ISS hanno permesso di concludere il risanamento del drenaggio piste in tempi ragionevoli. Il funzionamento è ora nuovamente impeccabile» osserva Heinz Künzler, responsabile di progetto di Aquacon Ingenieure GmbH.

Figura 1: Nella tecnica Inliner è stato inserito un tubo in fibra di vetro nel pozzetto ed è stato indurito con luce UV.
Figura 2: La sezione di tubatura risanata è di nuovo funzionante.